ITALIAN

Rinascimento perduto. La letteratura italiana sotto gli occhi dei censori (secoli XV-XVII)

Book information

Publisher
Il Mulino
Year
2022
ISBN
9788815299512, 9788815373663
Language
italian
Format
EPUB
Filesize
2 MB (1884883 bytes)
Series
Storica paperbacks
Pages
328\0
Time added
2023-07-28 02:35:31

Description

«Una brillante sintesi dei meccanismi attraverso cui la chiesa cattolica esercitava il suo potere sui fedeli» - Nuccio Ordine Per quanto gli indici romani dei libri proibiti del Cinquecento registrino un numero esiguo di autori e di opere letterarie, gli interventi sulla letteratura di svago furono molto ampi. Pareva ai censori che gran parte delle opere dei più diversi generi – dalla novellistica, al romanzo cavalleresco, al poema biblico, alla satira – fosse caratterizzata da anticlericalismo, o lascivia e oscenità, o commistione tra sacro e profano, tra pagano e cristiano. Il libro ricostruisce i meccanismi che portarono alla distruzione di un vastissimo patrimonio culturale, alla manipolazione di opere attraverso l’espurgazione, a profonde trasformazioni di interi generi letterari, ma anche alla prassi sempre più diffusa tra gli autori dell’autocensura. Se lo scopo di quest’azione repressiva era la moralizzazione dei fedeli, non vi è dubbio che, unita alla rimozione della Sacra Scrittura e dei libri di contenuto biblico in volgare, alla liturgia e alla recita delle preghiere in latino, essa consentì alla Chiesa di esercitare più facilmente il suo potere sulle menti e sulle coscienze riducendo i fedeli allo stato di «minorenni perpetui».

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