ITALIAN

Quando c'eravamo noi. Nostalgia e crisi della sinistra nel cinema italiano da Berlinguer a Checco Zalone

Book information

Publisher
Rubbettino
Year
2014
ISBN
9788849842487, 8849842481
Language
italian
Format
PDF
Filesize
4 MB (4099663 bytes)
Pages
50\51
Time added
2023-05-19 11:49:57

Description

Per la prima volta nella sua storia, il più grande partito della sinistra erede del Pci ha un leader che non ha avuto una formazione comunista. Per la prima volta, quel partito raccoglie oltre il 40% di preferenze. Le ragioni di questo risultato sono politicamente complesse, contingenti e non riducibili alla sola presenza di Renzi. Però non serve scomodare un raffinato analista per capire che non ci stiamo lasciando alle spalle solo le anomalie dei vent’anni berlusconiani. Forse c’era anche un’altra anomalia. Quella di una sinistra incapace agli occhi degli elettori di abbandonare la costellazione mitica del comunismo italiano e della sua lettura della società. Ammettiamolo, non era affatto facile. Anche perché nella storia della sinistra italiana è andata sempre così. Più il peso schiacciante della tradizione comunista diventava politicamente irrilevante, più questa si ritraeva nel mito e aumentava la sua influenza culturale. Partendo dal mito di Berlinguer, celebrato al cinema dai documentari di Mario Sesti e Walter Veltroni, il saggio insegue nostalgie e percorsi della «questione morale» lungo traiettorie impervie. Da Maria De Fillipi a Toni Servillo, da Nanni Moretti a Ettore Scola e Virzì. Fino a Checco Zalone. QUANDO C’ERAVAMO NOI Indice Quando c’eravamo noi «Una diffusa e prevalente inclinazione alla nostalgia» L’estasi della politica C’era una volta il cinema, c’era una volta la sinistra Virzì e l’Italia Giusta Un melodramma intergenerazionale Checco Zalone e noi (epilogo)

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