ITALIAN

Io, figlio di mio figlio. Quello che il genitore di un autistico non racconterà mai

Book information

Publisher
Mondadori
Year
2018
ISBN
9788852086199
Language
italian
Format
PDF
Filesize
1 MB (1266110 bytes)
Series
Strade Blu. Non Fiction
Pages
260\260
Time added
2020-01-23 12:59:59

Description

"Noi siamo figli dei nostri figli autistici e insieme vi mostriamo l'esempio di come i "cervelli ribelli" possono essere lo stimolo fantasioso ad aprirsi al nuovo e all'originale in una società imprigionata nella gabbia dei propri pregiudizi." «Possibile che non l'hai ancora capito? Anche tu sei un autistico!» La frase detta quasi come un'ovvietà da una giovane neuropsichiatra a Gianluca Nicoletti, padre di Tommy - un ragazzone autistico di vent'anni con una capacità espressiva limitata all'universo di un bimbo di tre -, è di quelle che hanno il potere di cambiare una vita. Anche perché confermata ufficialmente dai risultati di test mirati e dalla successiva diagnosi, clinicamente precisa e inequivocabile: sindrome di Asperger, un disturbo dello spettro dell'autismo associato spesso, come in questo caso, a un alto quoziente intellettivo. Alla luce di tale sconvolgente consapevolezza, tutto assume contorni diversi e muta bruscamente di segno. Il presente, che, vissuto nell'impegno totalizzante di procurare a Tommy la massima felicità possibile e di immaginare un futuro decente per lui quando sarà solo, si arricchisce ora di nuovi significati, perché la scoperta della comune neurodiversità tra padre e figlio rischiara e rafforza la visceralità di un legame in cui non è più così chiaro chi dei due dà o riceve aiuto. Il passato, come dimostra la spietata autoanalisi con cui Nicoletti rivisita e reinterpreta in chiave «autistica», senza ipocrisia né falsi pudori, le fasi cruciali della propria esistenza: l'infanzia solitaria, il tormentato rapporto con la famiglia, i successi e i fallimenti professionali, le relazioni sentimentali, la paternità, i tic e le idiosincrasie personali, ritrovando in ognuna il filo rosso di un'incolmabile distanza dai valori e dai comportamenti della maggioranza neurotipica. E soprattutto il futuro, che, tra relazioni mediate da strumenti digitali e abbattimento di strutture affettive tradizionali e rassicuranti, sembra destinato a fare degli autistici ad alto funzionamento l'avanguardia più credibile di un prossimo salto evolutivo rispetto alla socialità. Io, figlio di mio figlio è un'appassionata e coraggiosa autoriflessione rivolta in particolare, anche se non solo, ai genitori di ragazzi autistici, che Nicoletti ha fatto uscire dall'ombra e dall'isolamento con il docufilm "Tommy e gli altri", trasmesso con successo in televisione, e che ora invita a scoprire e a rivendicare con orgoglio la propria neurodiversità. Indice......Page 260 Frontespizio......Page 7 Il libro......Page 3 L’autore......Page 5 Io, figlio di mio figlio......Page 8 I. L’orgoglio di una mente «diversa»......Page 9 II. Anch’io sono un po’ tanto autistico, e ve lo spiego......Page 16 III. È una vita che mi adatto......Page 25 IV. Perché i nostri figli autistici sono orfani......Page 34 V. L’autistico diversamente abusato......Page 42 VI. Grullautistici contro genialoidautistici?......Page 49 VII. Il Gigante di ferro......Page 59 VIII. Una vita fondata sul lavoro......Page 69 IX. La mia storiaccia......Page 78 X. Prima di Tommy......Page 85 XI. Insieme nel buio......Page 95 XII. Padri assassini......Page 101 XIII. Vorrei un figlio teppautistico......Page 107 XIV. Alla conquista del nostro castello......Page 112 XV. La sindrome di Isacco......Page 120 XVI. Le belle famiglie......Page 128 XVII. La tecnologia ci dirà chi siamo?......Page 137 XVIII. I nostri ammortizzatori emotivi......Page 145 XIX. Noi empacto-scettici......Page 152 XX. Guai ai cervelli ribelli......Page 160 XXI. Gli incompatibili autistici......Page 167 XXII. «Eravamo già autistici nelle palle dei nostri papà»......Page 174 XXIII. Inclusione anche per noi......Page 180 XXIV. Guerra civile sull’autismo?......Page 186 XXV. Vogliono uccidere i nostri bambini......Page 193 XXVI. Le madri che hanno spento il frigorifero......Page 204 XXVII. Se potessi, parlerei d’altro......Page 213 Così mi sono fatto vedere da uno bravo......Page 220 Appendice diagnostica......Page 223 Note......Page 233 Ringraziamenti......Page 257

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