Storia della filosofia greca e romana
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In un unico volume la “Storia della filosofia greca e romana” di Giovanni Reale: il grande antichista vi ha lavorato per quattro decenni, a partire dagli anni sessanta del secolo scorso. Questo volume intende rendere omaggio al fondatore della fortunata collana del Pensiero Occidentale, riprendendo integralmente - con una rinnovata bibliografia - i dieci volumi editi da Bompiani nel 2004, che a loro volta aggiornavano i cinque editi da Vita e Pensiero nel 1975-80. Il tema di fondo è il “logos”, la capacità di affrontare il mondo in maniera razionale, che distingue la filosofia da ogni altra forma di sapere. Giovanni Reale ritrova le prime tracce di razionalità nei testi orfici, per poi proseguire in un’appassionata ricerca che da Esiodo attraversa più di mille anni. Il punto finale è il decreto di Giustiniano, con cui nel 529 vengono chiuse tutte le scuole dell’Impero guidate da docenti pagani. Tale conclusione è anche testimone dell’ormai consolidata nuova visione del mondo, che ha visto fondersi la novità del Cristianesimo con la tradizione filosofica. Un termine segnato da quelli che per Reale sono i due momenti fondamentali del pensiero umano, la seconda e la terza navigazione. Platone usa questa metafora spiegando come dopo l’uso dei remi nel navigare si rendano necessarie le vele, figura del guardare oltre la realtà sensibile. Giovanni Reale propone anche una “terza navigazione”, quella della fede, non presente nella filosofia greca e romana, ma da questa preparata. È il programma di una vita, della sua personale vita, che spiega anche il tono appassionato con cui è scritto questo libro, testimone di una ricerca che supera l’anonimato e la freddezza dell’accademia. Copertina Occhiello Frontespizio Colophon SOMMARIO Premessa di Maria Bettetini Avvertenze generali di Giovanni Reale e Vincenzo Cicero PREFAZIONE INTRODUZIONE GENERALE - GENESI, NATURA, PROBLEMI E SVILUPPI DELLA FILOSOFIA DELL’ANTICHITÀ GRECA E ROMANA I. La nascita della filosofia in Grecia II. Le forme della vita spirituale greca che prepararono la nascita della filosofia III. Natura e problemi della filosofia antica IV. I periodi della filosofia antica Libro I - ORFISMO E PRESOCRATICI NATURALISTI Parte I – L’Orfismo e la novità del suo messaggio I. I frammenti e i testi orfici II. Le novità di fondo dell’Orfismo III. La teogonia orfica IV. Le iniziazioni e le purificazioni orfiche Parte II – I Presocratici naturalisti monisti , i Pitagorici e gli Eleati Sezione I – Preludio al problema cosmologico I miti teogonici e cosmogonici con particolare riguardo a Esiodo Sezione II – I filosofi di Mileto. Talete, Anassimandro e Anassimene I. Talete di Mileto, il primo filosofo II. Anassimandro di Mileto e l’infinito come principio III. Anassimene di Mileto e la nuova determinazione del principio Sezione III – Eraclito di Efeso L’ampliamento degli orizzonti della filosofia della natura nel pensiero Sezione IV – Pitagora e la Scuola pitagorica I. Caratteri particolari della Scuola pitagorica II. Nuova concezione del principio III. La fede pitagorica: l’uomo, la sua anima e il suo destino IV. Aporie strutturali del Pitagorismo Sezione V – Senofane di Colofone, filosofo anomalo ed errabondo I. Senofane non fu il fondatore della Scuola eleatica, ma aedofilosofo senza fissa dimora II. Il pensiero filosofico di Senofane Sezione VI – Parmenide e la Scuola di Elea I. La dottrina di Parmenide: l’essere e le apparenze II. Zenone di Elea creatore della dialettica III. Melisso di Samo e la conclusione del pensiero eleatico Parte III – I Presocratici naturalisti pluralisti , i Fisici eclettici e l’esaurimento della filosofia della natura Sezione I – Empedocle di Agrigento La prima determinazione dei quattro elementi Sezione II – Anassagora di Clazomene La teoria delle omeomerie e dell’Intelligenza divina Sezione III – Gli Atomisti e la più raffinata espressione del pluralismo I. La nascita dell’Atomismo con Leucippo e la sua sistemazione con Democrito II. La dottrina di Democrito sull’anima e sulla conoscenza III. Pensieri morali di Democrito e conclusioni Sezione IV – Fisici eclettici e conclusioni sulla filosofia naturalistica I. Il fenomeno dell’Eclettismo fisico e l’involuzione della filosofia della natura II. Diogene di Apollonia e il suo significato storico III. Archelao di Atene Libro II - SOFISTI, SOCRATE E SOCRATICI MINORI Parte IV – Genesi e natura del problema morale I. Le ragioni per cui il problema filosofico dell’uomo non è nato con quello del cosmo II. Premesse di carattere metodologico per comprendere il problema morale nella sua genesi e nel suo sviluppo III. La riflessione morale in Grecia anteriormente al sorgere della filosofia morale IV. Le sentenze morali dei «Sette Sapienti» Parte V – I Sofisti e i loro messaggi innovativi Sezione I – Origini, natura e finalità del movimento sofistico I. Le ragioni per cui è nata la Sofistica II. Spirito «illuministico» della Sofistica III. Articolazioni del movimento sofistico e diversità dei suoi esponenti Sezione II – Protagora di Abdera e la prima forma di relativismo nel pensiero occidentale Contenuti e metodo del pensiero protagoreo Sezione III – Gorgia di Leontini e la prima forma di nichilismo nel pensiero occidentale I. Il pensiero teoretico e il metodo di Gorgia II. Interpretazione di Gorgia della retorica e della poesia Sezione IV – Sofisti minori e conclusioni sul movimento sofistico I. Prodico di Ceo, la «sinonimica» e l’«utilitarismo» II. Ippia di Elide e la contrapposizione tra «nomos» e «physis» III. Il pensiero di Antifonte e la radicalizzazione del contrasto fra «nomos» e «physis» IV. Gli eristi e l’involuzione della Sofistica V. Le tesi sostenute dai Sofisti politici VI. Conclusioni sulla Sofistica Parte VI – Socrate . La sua grande figura e il suo pensiero Sezione I – La questione socratica Il problema della ricostruzione del pensiero socratico e della valutazione delle fonti Sezione II – La scoperta socratica dell’essenza dell’uomo come psyché I. Dalla filosofia della natura alla filosofia dell’uomo e alla scoperta dell’essenza dell’uomo II. Precisazioni e documenti relativi alla nuova concezione socratica di psyché Sezione III – Il grande messaggio dell’etica socratica I. L’asse portante dell’etica socratica II. Nuovi concetti introdotti da Socrate nella problematica etica III. L’eudemonismo socratico IV. I rapporti di Socrate con la politica Sezione IV – La teologia socratica I. La teologia di Socrate e il suo significato II. Dio come «Intelligenza finalizzatrice» e come «Provvidenza» III. Il «Daimonion» di Socrate IV. Rapporti fra la teologia e l’etica di Socrate Sezione V – La dialettica, la maieutica e l’ironia di Socrate I. Struttura e significato della dialettica socratica II. La grande metafora della «maieutica» III. L’ironia socratica come «ambivalente» IV. Reinterpretazione della dialettica socratica alla luce dell’ironia nella sua complessità e ambivalenza Sezione VI – Conclusioni sul significato e sull’importanza del pensiero di Socrate I. La questione di Socrate come fondatore della logica occidentale II. Aporie e limiti del socratismo Parte VII – I Socratici minori Sezione I – Le Scuole nate dal messaggio di Socrate e i loro fondatori I discepoli di Socrate e le Scuole da loro fondate Sezione II – Il pensiero di Antistene I. Antistene e le premesse dottrinali del Cinismo II. Antistene fondatore del Cinismo che Diogene trasformerà in emblematico paradigma di pensiero e di vita Sezione III – La Scuola cirenaica. Sua origine, suoi svilupppi e sua I. Aristippo e la fondazione della Scuola cirenaica II. La prosecuzione e il progressivo declino della Scuola cirenaica III. La fine del Cirenaismo Sezione IV – Euclide. La Scuola megarica e i suoi sviluppi I. Il pensiero di Euclide e della sua Scuola II. Gli sviluppi dialettici della Scuola megarica III. Stilpone e le ultime affermazioni del Megarismo IV. La fine della Scuola megarica Sezione V – La Scuola di Elide e la Scuola eliaco-eretriaca I. La figura di Fedone e la Scuola di Elide II. La nascita e la rapida dissoluzione della Scuola eliaco-eretriaca III. Conclusione sui Socratici minori Libro III - PLATONE E L’ACCADEMIA ANTICA Parte VIII – Platone Sezione I – La grande rivoluzione in atto all’epoca di Platone I. Perché è necessario superare il criterio tradizionale e acquisirne uno nuovo per intendere il pensiero di Platone II. I rapporti dinamico-strutturali fra «scritto» e «oralità» Sezione II – I grandi problemi che hanno travagliato gli interpreti di Platone I. La questione dell’unità e del sistema nel pensiero di Platone II. La questione dell’«ironia» e della sua funzione nei dialoghi platonici III. La questione cruciale della «evoluzione» del pensiero di Platone IV. «Mito» e «logos» in Platone Sezione III – La metafisica «seconda navigazione» di Platone nelle sue due tappe I. La «seconda navigazione» come passaggio dal mondo sensibile al soprasensibile II. Il significato e i caratteri essenziali delle Idee platoniche III. I rapporti fra mondo delle Idee e mondo sensibile e la questione del cosiddetto «dualismo» di Platone IV. I capisaldi delle «dottrine non scritte» e la teoria dei Princìpi primi «Uno» e «Diade» V. La struttura dell’essere VI. La dottrina dei «Numeri ideali» e dei «numeri matematici» Sezione IV – I grandi dialoghi alla luce delle «dottrine non scritte» I. Le tesi centrali della «Repubblica» alla luce della dottrina dei principi II. Il «Parmenide» e i suoi messaggi protologici III. L’ontologia del «Sofista» e la metafora del «parricidio di Parmenide» IV. Le grandi tesi metafisiche del «Filebo» alla luce delle «Dottrine non scritte» Sezione V – Cosmologia e dottrina del Demiurgo I. La posizione del mondo fisico nell’ambito della realtà secondo Platone II. Il Demiurgo e il suo ruolo metafisico III. Il Demiurgo, l’Idea del Bene e l’Uno Sezione VI – Dottrina della conoscenza e della dialettica I. Significato e portata della dottrina della «reminiscenza» II. I gradi della conoscenza sensibile e i gradi della conoscenza intelligibile III. La dialettica e i suoi fondamenti ontologici Sezione VII – Natura, struttura tripartita e sorti escatologiche dell’anima I. La struttura e la forma dell’anima in unione con il corpo e nella sua purezza II. Tripartizione dell’anima e caratterizzazione delle funzioni di ciascuna delle parti III. Le diverse dimostrazioni dell’immortalità dell’anima presentate da Platone IV. I destini escatologici dell’anima V. La complessa problematica della «metempsicosi» Sezione VIII – L’etica di Platone in dimensione ascetica I. La nuova morale e la nuova tavola dei valori II. La concezione platonica dell’uomo a due dimensioni III. La posizione assunta da Platone nei confronti dei piaceri IV. Platone profeta? Sezione IX – Teoria platonica dell’amicizia, dell’eros e della bellezza I. L’amicizia (philía ) e il «Primo Amico» II. Eros come fruizione spirituale del Bello in dimensione ontologica e assiologica III. Bellezza, «anamnesi» del mondo intelligibile e filosofia IV. Le metafore di Eros come «forza che dona le ali» per volare sempre più in alto e della «scala di Eros» che porta alla visione del Bello assoluto V. Il grado supremo della «scala di Eros» e l’esperienza mistica VI. Rapporti fra la concezione platonica dell’Eros e le «Dottrine non scritte» Sezione X – Critica alla poesia e alla retorica tradizionali I. I motivi per cui Platone giudicava negativamente la poesia II. La nuova forma di poesia creata da Platone III. La falsa retorica degli oratori, la vera retorica e le regole auree dello scrivere e del parlare Sezione XI – Lo Stato ideale e il suo significato I. Importanza e significato della componente politica del platonismo II. La «Repubblica» di Platone come costruzione di uno Stato ideale III. Gli Stati corrotti e i tipi umani a essi corrispondenti IV. In che senso la Città ideale platonica è nello stesso tempo «utopica » e «reale» V. L’uomo di stato, la legge scritta e le costituzioni VI. Lo «Stato secondo» delle «Leggi» VII. Rapporti delle dottrine politiche con le «Dottrine non scritte» Sezione XII – Il «mito della caverna» e conclusioni sul pensiero di Platone I. Il «mito della caverna» come metafora del pensiero platonico in tutte le sue valenze II. Alcuni vertici del pensiero di Platone rimasti punti di riferimento nel pensiero occidentale Parte IX – L’Accademia antica Sezione I – Caratteristiche dell’Accademia antica I. L’Accademia platonica, il suo scopo, la sua organizzazione e la sua decadenza II. Eudosso di Cnido: un astronomo ospite dell’Accademia III. Eraclide Pontico: un reggente della Accademia in assenza di Platone Sezione II – Speusippo di Atene primo successore di Platone e un ripensamento riduttivo della filosofia platonica Sezione III – Senocrate di Calcedone secondo successore di Platone ed esponente più significativo dell’antica Accademia Sezione IV – Ultimi rappresentanti e conclusioni sull’Accademia antica Libro IV - ARISTOTELE E IL PRIMO PERIPATO Parte X – Aristotele Sezione I – Metodo ermeneutico storico-genetico e interpretazione moderna del pensiero di Aristotele Sezione II – Aristotele e Platone I. Le tangenze di fondo tra Platone e Aristotele e l’inveramento della «seconda navigazione» II. Le differenze di fondo fra Aristotele e Platone Sezione III – La metafisica come vertice delle scienze teoretiche Sezione IV – La metafisica e la teoria delle quattro cause Sezione V – Metafisica come ontologia o teoria dell’essere Sezione VI – Metafisica come usiologia o teoria della sostanza Sezione VII – Metafisica come teologia Sezione VIII – La fisica aristotelica: sue caratteristiche e suoi problemi I. La fisica aristotelica come «filosofia seconda» II. I concetti di spazio, tempo e infinito III. Le due sfere della realtà sensibile Sezione IX – La psicologia I. Il concetto aristotelico dell’anima e sua tripartizione II. Le forme inferiori dell’anima III. L’anima razionale Sezione X – La matematica I. Interpretazione aristotelica degli enti matematici II. Significato dell’«astrazione» in Aristotele e nel pensiero antico III. Presenza nel «Corpus Aristotelicum» di tracce di geometria non-euclidea IV. La matematica e i suoi rapporti con la bellezza Sezione XI – L’etica I. Problemi di fondo dell’etica aristotelica II. Teoria delle virtù III. La felicità e i problemi a essa connessi IV. Psicologia dell’atto morale Sezione XII – La politica I. Il concetto di Stato II. Lo Stato e le sue possibili forme III. Lo Stato ideale Sezione XIII – La logica I. Fondazione aristotelica della logica II. Le categorie come concetti base e le proposizioni III. Teoria e distinzione dei vari tipi di sillogismi IV. I nessi strutturali fra la logica e la realtà Sezione XIV – Retorica e poetica I. Struttura e funzione della retorica II. Significato e portata della «Poetica» di Aristotele Sezione XV – La portata epocale della filosofia di Aristotele Parte XI – Il Peripato Sezione I – Come si è formato il Peripato e la Scuola peripatetica Sezione II – Teofrasto di Ereso primo successore di Aristotele Sezione III – Altre figure di filosofi peripatetici I. Diretti discepoli di Aristotele: Eudemo, Dicearco, Aristosseno e Clearco II. Stratone di Lampsaco secondo successore di Aristotele e conclusioni sull’antico Peripato Libro V - CINISMO, EPICUIREISMO E STOICISMO Parte XII – Introduzione alle filosofie dell’età ellenistica I. La rivoluzione che segna il passaggio dalla cultura greca dell’età classica a quella dell’età ellenistica II. Le innovazioni del pensiero filosofico che seguono alla rivoluzione sociale e politica III. I pregiudizi che impedirono per molto tempo una comprensione storica ed ermeneutica dell’età ellenistica IV. Significato e importanza della filosofia dell’età ellenistica Parte XIII – Il Cinismo nei suoi sviluppi e nelle sue conclusioni Sezione I – Diogene «il cane» e diffusione del Cinismo come paradigma di vita fino alla fine dell’età pagana I. Diogene e la radicalizzazione del Cinismo II. Diogene come simbolo dell’idea della vita che basta a se stessa Sezione II – Cratete e altri seguaci di Diogene e vicende del Cinismo in età ellenistica I. Cratete il maggior seguace di Diogene II. Altri seguaci di Diogene: Filisco, Onesicrito, Monimo e Metrocle III. Il Cinismo fino alla fine dell’età pagana Sezione III – Reviviscenze del Cinismo in età imperiale I. Caratteristiche peculiari del Cinismo in età imperiale II. La corrente cinica stoicheggiante e religiosa dell’età imperiale III. La corrente del Cinismo ispirata all’antico radicalismo contestatore nell’età imperiale Sezione IV – Il Cinismo di età imperiale come fenomeno di massa Parte XIV – Epicuro e l ’Epicureismo Sezione I – Caratteristiche peculiari del «giardino» Sezione II – La canonica epicurea e il suo significato I. Le sensazioni come supremo criterio di verità II. Le «prolessi» o anticipazioni come secondo criterio di verità e valore del linguaggio III. Il terzo criterio di verità: i sentimenti di «piacere» e di «dolore» IV. Dimensioni riduttive e aporeticità della canonica epicurea Sezione III – La fisica epicurea e il suo significato di fondo I. I fondamenti ontologici: i «corpi», il «vuoto» e l’«infinito» II. L’Atomismo epicureo e le sue peculiari caratteristiche III. La cosmologia epicurea Sezione IV – Psicologia epicurea. L’anima e le sue funzioni Sezione V – Teologia epicurea Sezione VI – L’etica epicurea I. Caratteri peculiari dell’edonismo epicureo II. Fisiologia dei piaceri, loro classificazione e loro valutazione III. Il piacere, la virtù epicurea e l’intellettualismo socratico Sezione VII – Corollari dell’etica epicurea Il senso del dolore e della morte, il «vivi nascosto» e l’ideale del saggio Sezione VIII – Le idee di Epicuro come religione laica. Suoi seguaci e successori Parte XV – Diffusione dell ’Epicureismo a roma e sue ultime testimonianze Sezione I – Epicureismo popolare ed Epicureismo aristocratico nella cultura di Roma Sezione II – Il verbo di Epicuro cantato da Lucrezio nella più alta poesia Sezione III – L’Epicureismo in età imperiale Reviviscenza dell’Epicureismo nei primi due secoli dell’era cristiana Sezione IV – L’ultima testimonianza del messaggio di Epicuro incisa sulla pietra in un portico di Enoanda I. La grandiosa operazione compiuta da Diogene a Enoanda II. Dissoluzione dell’Epicureismo Parte XVI – Lo Stoicismo antico Sezione I – La nascita della Stoa e i suoi sviluppi I. Zenone e la fondazione della Stoa II. Genesi, articolazione e sviluppo del pensiero della Stoa III. La tripartizione della filosofia e il concetto-chiave del «Logos» Sezione II – La logica della Stoa antica I. Natura, struttura e funzione della logica stoica II. La dialettica e la retorica degli Stoici III. I rapporti fra la logica stoica e la realtà Sezione III – I concetti di base della fisica stoica. Materialismo e monismo panteista Sezione IV – Precisazioni sulla concezione stoica di Dio e del Divino Sezione V – I concetti stoici di Provvidenza, Fato e libertà I. Finalismo, Provvidenza e Fato II. Il concetto stoico di Fato III. I modi in cui gli Stoici cercarono di salvare la libertà Sezione VI – L’anima, i destini dell’uomo e l’eterno ritorno I. L’uomo al centro del cosmo II. L’uomo, la sua anima e i suoi destini in ciascuno dei cicli dell’universo III. La conflagrazione universale e l’eterno ritorno Sezione VII – La rivoluzionaria distinzione stoica fra «beni», «mali» e «indifferenti» Sezione VIII – I concetti stoici innovativi di «virtù» e «vizio», «azione retta» e «dovere» I. I concetti stoici di «virtù» e di «vizio» II. la dottrina stoica delle «azioni rette» e dei «doveri» Sezione IX – Leggi di natura e cosmopolitismo Sezione X – Dottrina delle passioni e dell’«apatia» e figura del saggio I. In che cosa consistono e quali sono le passioni secondo gli Stoici II. L’«apatia» stoica: le passioni non vanno moderate ma estirpate III. L’ideale del saggio Parte XVII – Il Mediostoicismo a Roma Sezione I – Il nuovo corso impresso da Panezio alla Stoa Sezione II – La poliedrica figura di Posidonio Libro VI - SCETTICISMO, ECLETTISMO, NEOARISTOTELISMO E NEOSTOICISMO Parte XVIII – Origini dello Scetticismo con la scepsi morale di Pirrone di Elide I. Caratteri particolari dello Scetticismo di Pirrone II. Il Pirronismo come sistema pratico di saggezza e le tre regole fondamentali III. I successori di Pirrone, con particolare riguardo a Timone Parte XIX – Il pensiero dell’Accademia platonica in età ellenistica nelle sue involuzioni scettiche ed eclettiche Sezione I – Tendenze scettiche nella «seconda Accademia» con Arcesilao Sezione II – Ulteriore affermazione dello Scetticismo nella «terza Accademia » di Carneade Sezione III – L’Eclettismo di Filone di Larissa e la «quarta Accademia» I. Le ragioni e caratteristiche peculiari dell’Eclettismo II. Filone di Larissa e la «quarta Accademia» Sezione IV – L’Eclettismo dogmatico di Antioco di Ascalona e la «quinta Accademia» Sezione V – L’Eclettismo accademico a Roma con Cicerone e con Varrone Parte XX – Il Neoscetticismo. Nascita e sviluppi. Sezione I – Enesidemo e la fondazione del Neoscetticismo I. Enesidemo e il ripensamento radicale del Pirronismo II. I dieci «tropi» di Enesidemo, ovvero la tavola delle supreme categorie del dubbio III. Negazione della verità, della causalità e dell’inferenza metempirica IV. Rapporti fra lo Scetticismo e l’Eraclitismo e idee morali di Enesidemo Sezione II – Sviluppi dello Scetticismo con la radicalizzazione di Agrippa Sezione III – La medicina empirica, i suoi nessi con lo Scetticismo e Menodoto Sezione IV – Sesto Empirico e fine dello Scetticismo I. Le critiche sistematiche di Sesto Empirico a tutte le forme di dogmatismo II. L’esaurimento dello Scetticismo Parte XXI – Il Peripato in età ellenistica. La riscoperta delle opere di scuola di Aristotele e il Neoaristotelismo Sezione I – Bisecolare eclisse del Peripato fino alla riscoperta delle opere di scuola di Aristotele I. Esponenti della Scuola aristotelica di modesto rilievo in età ellenistica II. La riscoperta delle opere di scuola di Aristotele e la loro pubblicazione nella grande edizione di Andronico di Rodi Sezione II – Rinascita della filosofia aristotelica con i commentatori dei primi due secoli d.c. I. La lenta rinascita della filosofia aristotelica nel I secolo a.C. II. Il nuovo corso dell’Aristotelismo nei primi due secoli dell’era cristiana Sezione III – Il Neoaristotelismo di Alessandro di Afrodisia Parte XXII – L’ultima stagione della Stoa in Roma Sezione I. Nascita e sviluppi del Neostoicismo Sezione II. Le innovazioni apportate da Seneca alle concezioni dell’antica Stoa I. Idee di fondo del pensiero filosofico di Seneca II. I Principi supremi del reale III. Innovazione senecana del concetto di Dio e del Divino e ripresa dei concetti di «Fato», «Provvidenza» ed «eterno ritorno» della Stoa antica IV. Ripresa senecana della grande distinzione assiologica fra «beni», «mali» e «indifferenti» V. Innovazioni introdotte da Seneca a vari livelli nella interpretazione dell’uomo e i nuovi concetti di «volontà», «coscienza» e «peccato» VI. Le caratteristiche peculiari del Neostoicismo di Seneca Sezione III – Il Neostoicismo di Musonio Rufo come saggezza pratica Sezione IV – Epitteto, lo schiavo diventato filosofo I. I concetti-chiave del pensiero di Epitteto: la «bipartizione delle cose» II. La «scelta morale di fondo» di Epitteto: le sue implicanze e conseguenze III. Il modo in cui dobbiamo agire per diventare uomini di perfetta virtù IV. Nuova concezione di Dio e del Divino in Epitteto V. Contemplazione, assimilazione a Dio e sequela divina VI. Caratteristiche peculiari del Neostoicismo di Epitteto e conclusioni Sezione V – Il Neostoicismo sul trono imperiale con Marco Aurelio e fine dello Stoicismo I. Lo Stoicismo di Marco Aurelio come Scuola del mestiere del vivere II. La «cittadella interiore» di Marco Aurelio III. La dissoluzione della filosofia della Stoa Libro VII - RINASCITA DI PLATONISMO E PITAGORISMO ERMETISMO E CALDAISMO Parte XXIII – Filone di Alessandria . La «filosofia mosaica » basata sulla rinascita del Platonismo Sezione I – Genesi, componenti e problemi di fondo della filosofia di Filone di Alessandria I. Le diverse componenti della sua filosofia II. Il metodo dell’allegoria di Filone III. Filone come preludio di una grande svolta del pensiero occidentale Sezione II – La metafisica e la teologia di Filone di Alessandria I. Recupero dell’Essere incorporeo II. La nuova concezione di Dio in Filone III. La dottrina filoniana della creazione IV. I concetti metafisici di «Logos», «Potenze», «Idee» e «Anime senza corpo» Sezione III – L’antropologia e la morale di Filone di Alessandria I. Nuova concezione filoniana della natura dell’uomo II. Nuova concezione filoniana dell’azione e della legge morale Sezione IV – L’unione mistica dell’uomo con Dio e l’estasi L’«itinerario a Dio» e le sue tappe Parte XXIV – Il Medioplatonismo e la riscoperta della metafisica platonica Sezione I – Origini, caratteri e sviluppi del Medioplatonismo I. Fine dell’Accademia in Atene e rinascita del Platonismo ad Alessandria II. I vari esponenti e le tendenze del Medioplatonismo Sezione II – La metafisica del Medioplatonismo I. La riscoperta dell’«incorporeo» nel Medioplatonismo II. Ripresa e ripensamento della teoria platonica delle Idee III. Verso una dottrina delle Ipostasi Sezione III – L’origine del cosmo e i «tre principi» da cui deriva Ripresa da parte dei Medioplatonici di concetti-base della cosmologia del «Timeo» di Platone Sezione IV – L’etica del Medioplatonismo I. Il senso e lo scopo della vita dell’uomo per i filosofi medioplatonici II. Un radicale ribaltamento di concetti-cardine dell’etica epicurea e di quella stoica operato dai Medioplatonici Sezione V – La demonologia dei Medioplatonici con particolare riguardo a Plutarco Dèmoni come esseri intermedi e mediatori fra gli Dei e gli uomini Parte XXV – Mediopitagorismo e Neopitagorismo Sezione I – Nascita e diffusione di pseudoepigrafi pitagorici I. Testimonianze, documenti e caratteristiche del Pitagorismo dell’età ellenistica e dell’età imperiale II. La «Tavola di Cebete», uno pseudoepigrafo che rappresenta in modo allegorico il dramma della vita umana Sezione II – Relazioni dossografiche tratte da pitagorici anonimi I. Importanti relazioni dossografiche desunte da Pitagorici di cui non viene riferito il nome II. La densa relazione di Sesto Empirico su un Pitagorico che ha fatto proprie le platoniche «Dottrine non scritte» Sezione III – Distinzione fra «Mediopitagorismo» e «Neopitagorismo» Le due differenti figure storiche dei Mediopitagorici e dei Neopitagorici Sezione IV – Il Neopitagorismo e le novità che presenta I. Recupero dell’incorporeo e del suo primato ontologico II. La dottrina dei Princìpi supremi nel ripensamento dei Neopitagorici III. L’ideale mistico neopitagorico della vita umana Sezione V – Numenio di Apamea alle soglie del Neoplatonismo I. la posizione filosofica di Numenio II. La realtà incorporea e la sua struttura secondo Numenio III. I tre princìpi supremi, l’«anima buona» e l’«anima cattiva» IV. Numenio alle soglie del Neoplatonismo Parte XXVI – Gli scritti ermetici e gli Oracoli Caldaici I. Il fenomeno dell’Ermetismo e i suoi differenti aspetti II. Dio, la gerarchia del Divino, la genesi del cosmo e dell’uomo nel «Corpus Hermeticum» III. La genesi degli «Oracoli Caldaici» IV. Le dottrine filosofiche degli «Oracoli Caldaici» V. La sapienza magica e la teurgia degli «Oracoli Caldaici» Libro VIII - PLOTINO E IL NEOPLATONISMO PAGANO Parte XXVII – Ammonio e la sua scuola ad Alessandria L’enigma di Ammonio Sacca Parte XXVIII – Plotino e la fondazione del Neoplatonismo Sezione I – La Scuola di Plotino a Roma e genesi delle «Enneadi» I. Come nacque la Scuola di Plotino II. Ripresa e conclusione della «seconda navigazione» Sezione II – Il sistema di Plotino I. Novità nel contenuto e nel metodo della filosofia di Plotino, i loro rapporti con la speculazione precedente II. I metodi possibili per interpretare ed esporre Plotino Sezione III – L’ipostasi dell’Uno-Bene e le sue caratteristiche I. Preliminare dimostrazione dell’esistenza dell’Uno e delle tre ipostasi II. L’Uno come Principio assoluto III. L’Uno come attività «auto-produttrice» IV. La «processione» di tutte le cose dall’Uno Sezione IV – L’ipostasi del Nous e sue caratteristiche I. Il duplice rapporto che lega il Nous con l’Uno II. Il Nous come «Essere», «Pensiero» e «Vita» III. Il Nous come «cosmo intelligibile» Sezione V – La terza ipostasi, l’Anima, e il rapporto con il corporeo I. La processione dell’Anima dal Nous II. Pluralità dell’Anima III. Anima, «Physis» e «Logos» IV. La «processione» del mondo sensibile e della materia dall’intelligibile V. Preminenza della forma sulla materia VI. Tempo e spazio VII. La positività e la bellezza del mondo corporeo Sezione VI – L’uomo e il suo destino I. Origini e natura dell’uomo II. Le funzioni conoscitive dell’anima e la libertà III. I destini escatologici dell’anima e il fine supremo dell’uomo Sezione VII – L’esperienza mistica e l’estasi Ritorno dell’Anima dell’uomo all’Uno-Bene, tangenze e unione con Lui Sezione VIII – Originalità della metafisica di Plotino I. Le novità della metafisica della «processione» di Plotino II. Natura e funzione ontogonica della «contemplazione» secondo Plotino Parte XXIX – Sviluppi e articolazioni del Neoplatonismo postplotiniano Sezione I – Sguardo complessivo sugli sviluppi del Neoplatonismo Le Scuole, gli esponenti e le tendenze del Neoplatonismo Sezione II – I discepoli di Plotino: Amelio e Porfirio I. Gentiliano detto Amelio II. Riscoperta ermeneutica del pensiero di Porfirio, della sua originalità e della sua impronta storica III. Particolare interesse di Porfirio per la problematica morale IV. Porfirio come commentatore di Platone e in particolare di Aristotele V. Porfirio nei confronti degli «Oracoli Caldaici» e del Cristianesimo Sezione III – Giamblico e la Scuola siriaca I. Significato e importanza del pensiero di Giamblico II. Teodoro di Asine e altri discepoli di Giamblico Sezione IV – La Scuola di Pergamo Sezione V – La Scuola di Atene. Il suo fondatore e i suoi primi esponenti Sezione VI – Proclo di Costantinopoli, ultimo grande esponente del pensiero greco-pagano e i suoi successori I. La realtà incorporea e la sua complessa struttura secondo Proclo II. Le leggi metafisiche ternarie della dialettica di Proclo III. L’etica e la mistica di Proclo IV. Le dottrine che Proclo ha desunto dagli «Oracoli Caldaici» V. Il pensiero di Proclo come conclusione del millenario messaggio filosofico dei Greci VI. I successori di Proclo: Marino, Isidoro, Damascio e Simplicio Parte XXX – Cenni sugli ultimi sviluppi del Neoplatonismo pagano e sui suoi intrecci con il Cristianesimo , e chiusura delle scuole filosofiche pagane I. L’ultima fase del Neoplatonismo alessandrino II. La fine della filosofia antico-pagana Saggio retrospettivo – Assi portanti e caratteristiche fondamentali della filosofia antica Avvertenza I. La filosofia come bisogno primario dello spirito umano II. Scopo della filosofia: «contemplazione» della realtà e del vero III. La filosofia antica come la ricerca della «eudaimonia» nella verità IV. Il problema della «metafisica» asse portante della filosofia antica V. Prima caratterizzazione dell’oggetto della filosofia e della metafisica antica come la comprensione dell’«intero» ossia della «totalità della realtà» VI. «Henologia» e «Ontologia»: i due paradigmi metafisici creati dai Greci VII. A proposito dei metodi peculiari della filosofia antica Lessico Avvertenza Schedario dei pensatori antichi Avvertenza Abbreviazioni delle opere generali Indice dei nomi degli autori e dei personaggi antichi INDICE GENERALE
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