ITALIAN

La felicità della democrazia. Un dialogo

Book information

Publisher
Laterza
Year
2012
ISBN
8842099767, 9788842099765
Language
italian
Format
PDF
Filesize
796 kB (814668 bytes)
Series
Economica Laterza
Pages
247\247
Time added
2020-06-15 21:23:53

Description

Pensi davvero che ci sia da temere per la democrazia, anche solo come forma politica? Non ti pare che ormai, nel mondo occidentale, nessuno oserebbe proclamarsi antidemocratico? Perfino i dittatori, quando prendono il potere, sciolgono il Parlamento e sospendono i diritti, dicono di farlo per restaurare la 'Vera democrazia'. La democrazia è l'ideale del nostro tempo. Ma la democrazia è un sistema di governo molto compiacente. Può ospitare tante cose, senza abbandonare il suo nome. C'è da preoccuparsi perciò della sua salute, cioè della sua efficacia, che è poi la sua capacità di mantenere le promesse. Non è strano infatti che alla massima estensione spaziale della democrazia corrisponda un'insicurezza, anzi uno scetticismo crescente, diffuso e diffusivo nei suoi confronti? Il disincanto democratico, si sta diffondendo sempre di più, non tra chi appartiene ai giri del potere, ma tra chi ne è escluso. È il segno che la democrazia, come ideale politico si sta appannando, anzi, sta facendo una semi-rotazione: dal basso all'alto. Ma se chi ne ha più bisogno rinuncia alla democrazia come ambito di libertà nel quale è possibile l'emancipazione, il cambiamento, la semplice affermazione di diritti, allora la democrazia è mutilata, perché parziale. E dove va chi è deluso dalla democrazia? Non va da nessuna parte, perché non ci si può astenere dalla democrazia come se fosse un'opzione politica. Il fatto è che la democrazia è fragile, è delicata, è manipolabile... Indice......Page 247 Frontespizio......Page 2 Prologo......Page 3 1. Il tempo della democrazia......Page 7 La materialità della democrazia......Page 23 Diritti in cambio di lavoro......Page 33 La violenza in casa......Page 60 Sotto la linea d’ombra del pensiero occidentale......Page 74 «Quest’aiuola che ci fa tanto feroci»......Page 87 La Chiesa nella «nuda piazza pubblica»......Page 115 L’uso del «popolo»......Page 155 Se il potere democratico è fuori dalle regole......Page 166 Egemonia senza cultura......Page 173 «Tecnicamente rivoluzionario»: nuovo ordine e nuove liturgie......Page 185 4. E poi?......Page 201 Epilogo......Page 241 Indice dei nomi......Page 243

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