ITALIAN

Non pensare all’elefante! Come riprendersi il discorso politico

Book information

Publisher
Chiarelettere
Year
2019
ISBN
9788832962161
Language
italian
Format
PDF
Filesize
1 MB (1109982 bytes)
Series
Revrse
Pages
201\201
Time added
2019-10-17 17:20:24

Description

Le tecniche per battere la destra e reinventare la sinistra, a partire dalle parole che usiamo ogni giorno. «Se volete contribuire a una politica della solidarietà e dei ponti invece che del rancore e dei muri, leggete Lakoff, anzi studiatelo, e poi mettete in pratica i suoi insegnamenti. Fatelo presto: non c’è tanto tempo a disposizione.» Dalla prefazione di Gianrico Carofiglio «Non pensare all’elefante! è una di quelle letture che andrebbero ripetute a intervalli regolari.» Giovanni De Mauro, direttore di «Internazionale» «Siamo inconsapevoli di tutto, o quasi, ciò che nel cervello determina le nostre convinzioni morali, sociali e politiche. Eppure sono queste convinzioni per lo più inconsce a guidare le nostre azioni. Come scienziato cognitivo, il mio compito è di contribuire a rendere conscio l’inconscio.» Con questo libro, bestseller negli Stati Uniti ora ripubblicato in una nuova edizione rivista e ampiamente aggiornata dall’autore, il linguista e scienziato cognitivo George Lakoff si è imposto all’attenzione del grande pubblico raccontando come nasce e si afferma un pensiero di destra o di sinistra, a partire dalle parole che usiamo ogni giorno. È illuminante leggere la trama profonda che si nasconde dietro molte espressioni diventate di uso comune: «padroni a casa nostra», «politica degli sgravi fiscali», «ondata migratoria»… Ognuna di queste, infatti, rimanda a una struttura o cornice (frame lo chiama l’autore) che rappresenta un’idea di mondo, in politica e non solo. La mente, spiega Lakoff, funziona metaforicamente. Sono tantissimi gli esempi che l’autore riprende dalla vita quotidiana, dai discorsi dei politici, mostrando come un linguaggio populista, intollerante e intriso di retorica possa diventare vincente. La vera sfida è nelle parole. Una politica diversa, dalle tasse al riscaldamento globale, dalla salute all’istruzione, può nascere solo attraverso parole diverse e da un modo di esprimersi più diretto, non reattivo ma propositivo. Indice......Page 201 Frontespizio......Page 5 L’autore......Page 2 Prefazione di Gianrico Carofiglio......Page 8 Prologo......Page 12 Introduzione. Il reframing come cambiamento sociale......Page 14 I frame o cornici mentali......Page 15 Il reframing o ricontestualizzazione cognitiva......Page 16 Tutta la politica è morale......Page 17 Che cos’è la razionalità......Page 18 Prima parte. Teoria e applicazione......Page 20 Prima lezione. Come riprendersi il discorso politico......Page 21 Seconda parte. Il cervello e il mondo......Page 51 Seconda lezione. Il framing......Page 52 Inquadrare la realtà......Page 53 Riflessività......Page 56 Causalità sistemica......Page 58 Politica e persona......Page 64 Il privato dipende dal pubblico......Page 73 Terza parte Il framing questione per questione......Page 80 La questione della libertà......Page 81 Assistenza sanitaria......Page 82 Istruzione......Page 84 Povertà......Page 87 Discriminazione: razza, genere e orientamento sessuale......Page 88 Pensioni e sindacati......Page 91 Immigrazione......Page 94 La teoria di Piketty sulla crescita accelerata delle disuguaglianze economiche......Page 98 Effetti sistemici sulla politica......Page 101 Conseguenze sul lavoro produttivo......Page 102 Effetti negativi della crescita esponenziale della ricchezza posseduta da pochi......Page 104 Perdita di esperienze di crescita personale......Page 105 Crescita......Page 106 Effetti sistemici intrecciati......Page 107 Il governo delle imprese......Page 109 Quarta parte. Il framing, dieci anni prima......Page 120 Quanto vale una parola? Molto, se la parola è «matrimonio»......Page 121 Com’è cambiato il nostro cervello......Page 128 Il potere delle immagini......Page 130 Il frame governativo dell’11 settembre......Page 132 Il vantaggio dei conservatori......Page 135 La visione del mondo, ovvero la motivazione religiosa......Page 136 Le condizioni sociopolitiche, ovvero la cultura della disperazione......Page 137 Il discorso pubblico......Page 139 La politica estera......Page 140 La politica interna......Page 143 Metafore che uccidono......Page 145 Quinta parte. Dalla teoria all’azione......Page 151 Cosa vogliono i conservatori......Page 152 Cosa unisce i progressisti......Page 163 La visione progressista di base......Page 165 I principi progressisti......Page 166 Gli obiettivi politici......Page 168 Le domande più frequenti......Page 172 Come rispondere ai conservatori......Page 186 Ringraziamenti......Page 195

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