ITALIAN

Il terzo pilastro. La comunità dimenticata da stato e mercati

Book information

Publisher
Università Bocconi Editore
Year
2019
ISBN
8883502736, 9788883502736
Language
italian
Format
PDF
Filesize
2 MB (2605057 bytes)
Series
Frontiere
Pages
532\492
Time added
2020-01-14 10:41:33

Description

"Il terzo pilastro" traccia un quadro di ampio respiro che ci aiuta a capire come le tre colonne portanti della società (lo Stato, i mercati, la comunità in cui viviamo) interagiscano fra loro, perché le cose stanno iniziando a guastarsi e come possiamo tornare a una situazione più stabile e sicura. Gli economisti limitano troppo spesso il loro campo di riflessione al rapporto fra Stato e mercati, lasciando ad altri le sfuggenti questioni sociali ― un atteggiamento non solo miope ma anche pericoloso. Tutta l'economia in realtà è socioeconomia: i mercati sono inseriti in una rete di rapporti umani, di norme e di valori, e Rajan mostra come nel corso della Storia il passaggio a una nuova fase tecnologica abbia sempre strappato il mercato dalle vecchie reti, suscitando quelle violente reazioni che oggi definiamo populismo. Ogni volta si perviene a un nuovo equilibrio, ma il processo può essere violento e caotico, soprattutto se svolto nel modo sbagliato, come sta accadendo oggi. A mano a mano che i mercati crescono, crescono anche gli Stati, concentrando il potere economico e politico in hub centrali che.prosperano condannando la periferia alla decomposizione, metaforica e letterale. Rajan offre un'alternativa, un modo per ripensare il rapporto fra mercato e società civile, e si esprime a favore di uno spostamento dell'enfasi verso il rafforzamento del potere e della vitalità delle comunità locali come antidoto alla disperazione e al malcontento crescenti. La tesi di Rajan ― che pure non è un conservatore dogmatico ― suonerà provocatoria: a meno che la base non assuma il controllo del processo decisionale, la nostra democrazia continuerà a vacillare. Indice......Page 491 Frontespizio......Page 5 Il Libro......Page 2 L'autore......Page 3 Premessa......Page 12 Introduzione......Page 32 Prima parte – LA GENESI DEI TRE PILASTRI......Page 56 Il contratto di debito......Page 60 Il divieto di praticare l’usura......Page 62 Feudalesimo e attacco all’usura da parte della Chiesa......Page 65 Perché la Chiesa diviene più tollerante nei confronti dell’usura......Page 72 Cannoni e commercio interno......Page 73 Potenti interessi......Page 76 Lo Stato interviene contro la Chiesa......Page 78 La Chiesa cambia atteggiamento rispetto ad affari e interessi sui crediti......Page 79 Conclusioni......Page 82 2. L’ascesa dello Stato forte ma soggetto a limiti......Page 83 Il declino dell’aristocrazia terriera......Page 85 La chiusura dei monasteri e l’ascesa della gentry......Page 86 La grande inflazione......Page 88 Il potere della gentry......Page 89 Città, gilde, monopoli.........Page 91 ... e mercantilismo......Page 95 Il finanziamento sostenibile dello Stato......Page 98 Cosa avviene al di fuori del Regno Unito......Page 106 Conclusioni......Page 108 3. Liberare il mercato... per poi difenderlo......Page 110 Liberare i mercati......Page 113 Una filosofia per il mercato......Page 115 Un mercato senza freni......Page 118 La risposta marxista......Page 121 L’estensione del diritto di voto......Page 126 Perché il diritto di voto fu ampliato?......Page 128 Come gli Stati Uniti riescono a preservare la concorrenza di mercato......Page 133 Conclusioni......Page 141 4. Il ruolo delle comunità ai fini dell’equilibrio......Page 143 La legittimità percepita dei player di mercato......Page 146 Democrazie clientelari e sistemi di governo con le mani legate......Page 149 Quando le comunità perdono fiducia nei mercati......Page 151 Acquisizione di capacità......Page 156 Le tutele fornite da comunità e Stato contro la volatilità del mercato......Page 164 Conclusioni......Page 177 Seconda parte – DISEQUILIBRIO......Page 180 5. Promesse fatte sotto pressione......Page 183 Il miracolo del dopoguerra......Page 187 Problemi che si accumulano......Page 193 Immigrazioni......Page 198 L’arresto della crescita......Page 200 Un aumento a vista d’occhio dei deficit statali......Page 202 La ricerca di una maggiore efficienza......Page 204 Avanti tutta con l’integrazione europea......Page 207 Conclusioni......Page 214 6. La rivoluzione dell’ICT......Page 216 Gli effetti della rivoluzione dell’ICT sull’occupazione......Page 219 Gli effetti della tecnologia e del commercio internazionale sui redditi......Page 231 La reazione del settore privato alla liberalizzazione......Page 238 Pochi new entrant e concentrazione in aumento......Page 246 La reazione del settore privato alle liberalizzazioni: una sintesi......Page 253 L’approccio europeo......Page 254 Conclusioni......Page 257 7. La riaffermazione del populismo nell’Occidente industriale......Page 258 I tanti volti del populismo......Page 259 Un divario crescente......Page 264 La paradossale importanza dell’ubicazione geografica......Page 265 La grande separazione residenziale......Page 268 Perdita di controllo locale e degrado qualitativo delle scuole......Page 279 Il conflitto sui valori e sulla politica......Page 282 La crisi finanziaria......Page 284 Conclusioni......Page 292 8. L’altra metà del mondo......Page 294 La Cina e l’India presentano similitudini?......Page 296 Cina: liberalizzazione di mercato sotto il controllo di un partito politico......Page 297 India: come sfruttare i punti di forza di una democrazia vivace ma caotica......Page 318 Perché l’India non ha avuto gli stessi buoni risultati......Page 327 La minaccia del nazionalismo populista......Page 329 Terza parte – RIPRISTINARE L’EQUILIBRIO......Page 333 9. Società e localismo inclusivo......Page 340 I benefici associati a una maggiore diversità etnica......Page 341 I costi associati a una maggiore diversità etnica......Page 345 Che cosa significherà essere cittadini di un Paese?......Page 347 Offrire opportunità alle persone svantaggiate......Page 352 Conclusioni......Page 354 10. Riequilibrare Stato e comunità......Page 356 Attribuzione di poteri alle comunità e fornitura di servizi pubblici......Page 359 Migliorare lo sviluppo delle capacità dei lavoratori......Page 367 Creare una rete di sicurezza per la comunità......Page 373 Conclusioni......Page 381 11. Rafforzare il terzo pilastro......Page 383 I diversi tipi di comunità......Page 386 Rivitalizzare le comunità basate sulla prossimità......Page 392 Il ruolo dello Stato......Page 403 Finanziare la rinascita delle comunità......Page 405 Fare fronte a un eventuale fallimento: arrendersi, farsi acquisire, andarsene......Page 406 Conclusioni......Page 407 12. Sovranità responsabile......Page 408 Il mondo interconnesso......Page 409 Mantenere la sovranità per esercitare il controllo sui flussi......Page 410 Barriere non tariffarie e armonizzazione......Page 414 Responsabilità internazionali......Page 424 Organismi multilaterali e governance globale......Page 428 Conclusioni......Page 431 13. Riformare i mercati......Page 434 Dalla massimizzazione del profitto a quella del valore......Page 435 Potenziare la concorrenza per accrescere la fiducia nei mercati......Page 441 Ridurre le norme che limitano la concorrenza......Page 450 Permettere al mercato e alla comunità di adeguarsi......Page 451 Conclusioni......Page 456 Epilogo......Page 457 Ringraziamenti......Page 463 NOTE......Page 465

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